Oggi a Bruxelles è il giorno dell’audizione del ministro italiano, la cui nomina ha creato qualche mal di pancia a Verdi, Socialisti e Liberali
Da Bruxelles – L’inglese di Raffaele Fitto sarà pure un po’ arrugginito, ma nel suo discorso le parole “magiche” ci sono tutte: «rilancio della competitività», investimenti strategici per la difesa, mantenimento degli obiettivi per il clima. Per il ministro italiano, proposto da Giorgia Meloni per andare a far parte della nuova Commissione europea di Ursula von der Leyen, è arrivato il momento della prova del nove. Oggi, martedì 12 novembre, è il giorno delle audizioni dei sei candidati alla vicepresidenza della Commissione Ue. Tre su tutti: il francese Stéphane Séjourné, la spagnola Teresa Ribera e, appunto, Fitto.


