Continuano gli interrogatori di amici, compagni di scuola e famiglia. Decisiva potrebbe essere l’analisi del telefonino
«Fino all’autopsia non ci saranno svolte nelle indagini, è inutile cercare altro perché non abbiamo altro da darvi. Possiamo dire che all’esito dell’autopsia valuteremo se fare denuncia e quale ipotesi di reato ipotizzare. Poi sarà la Procura a procedere», queste le parole dell’avvocata Milena Ruffini, legale della famiglia di Larimar Annaloro, 15enne trovata impiccata a un albero del giardino davanti casa, martedì scorso a Piazza Armerina. Sul caso indaga per istigazione al suicidio la Procura dei minori di Caltanissetta.
«Ci sono lacune sulle ultime ore della ragazza e sugli ultimi giorni»
«Stiamo raccogliendo una serie di elementi e dettagli che allegheremo eventualmente alla


