I sindacati hanno convocato il primo sciopero dal 2005 senza fasce di garanzia, ma in diverse città i trasporti prevedono comunque alcuni servizi garantiti
Si avvicina l’ennesima mobilitazione del servizio di trasporto pubblico: venerdì 8 novembre è previsto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici locali della durata di 24 ore: dalle 00 alle 23.59 senza fasce di garanzia che metterà a dura prova i viaggiatori e i pendolari. Primo dal 2005 a non prevedere degli orari di servizio garantito, lo sciopero è stato proclamato dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna per sollecitare il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto a fine 2023. Coinvolgerà autobus, pullman, metropolitane, treni. Come disposto dal Garante degli scioperi,



