«Rammarico per i modi, ma importante il suo sostegno». Oltre alla direttrice Maria Luisa Pacelli, il ministro della Cultura non ha rinnovato i contratti di Verger (Museo nazionale romano), Epifani (Palazzo Reale a Napoli) e Mauro (Museo nazionale di Matera)
«Sono sotto shock». A dirlo è la storica dell’arte Maria Luisa Pacelli, direttrice della Pinacoteca nazionale di Bologna, a cui il ministro della Cultura Alessandro Giuli non ha rinnovato il contratto. «Non c’era alcun sentore. Da nominata, il 2 novembre 2020, ho tirato su un museo non ancora autonomo dal nulla, combattendo con la carenza di personale. Era finito in un cono d’ombra», sottolinea a La Repubblica, dopo la notizia della sua rimozione. «Sono riuscita a contattare il direttore generale


