Puff Daddy e la violenza su un bambino di 10 anni. Gli disse: «Alle volte devi fare delle cose che non vuoi fare»

Date:

Pubblicata anche una seconda denuncia, protagonista un 17enne. Sarebbe avvenuta durante i casting di Making the Band, talent musicale prodotto da Sean Combs

«Alle volte devi fare delle cose che non vuoi fare», sarebbero queste le parole sussurrate da Sean Combs, in arte Puff Daddy, per gli amici Diddy, ad un bambino di 10 anni prima di costringerlo a praticargli del sesso orale. Un giudice federale ha imposto a funzionari e avvocati, specie per quanto riguarda la procedura penale nei confronti del rapper, di non parlare con i media, ma giornalmente dagli Stati Uniti, dove Diddy è incarcerato in attesa del processo che si svolgerà a maggio, emergono storie a dir poco inquietanti. Sono storie contenute nel fascicolo depositato in

━ more like this

Mondiali di Baseball, la storia: è semifinale, Italia oltre ogni confine

Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...

Medvedev, il ruggito al mondo: fuori Alcaraz, Indian Wells 26 finale clamoroso

Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...

Verbania – Auto con sette giovani a bordo esce di strada: muore un 29enne

VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...

Kimi, il predestinato: storico Antonelli, trionfo in Cina

Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...

Modena – Pensionato riceve un rimborso spese di 300 euro: l’Inps gliene chiede 34mila

MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.