«Possiamo sputtanare tutta l’Italia»: così gli hacker di Equalize entravano nella banca dati della polizia

Date:

Una cassaforte di dossier, 800 mila fascicoli rubati e la mail di Mattarella. I contatti con i servizi segreti e i mafiosi. E le intrusioni nello Sdi

«Con i report che abbiamo noi possiamo sputtanare tutta l’Italia». Gli hacker che lavoravano alla Equalize di Milano avevano le idee molto chiare sulle banche dati che stavano violando. Una cassaforte di dossier, 800 mila fascicoli rubati e target come Sergio Mattarella, di cui avrebbero clonato un account mail. Intanto si indaga sui contatti della banda con i servizi segreti e i pregiudicati per mafia. E sul sistema del semaforo che serviva a schedare le persone per colore. Tra questi il presidente del Senato Ignazio La Russa, suo figlio Geronimo e Matteo

━ more like this

Avellino, sgominata la banda delle truffe sulle auto

AVELLINO - Oltre duecento auto intestate illecitamente, inducendo all'errore il funzionario del Pubblico registro automobilistico (Pra), che poi venivano messe a disposizione di soggetti...

Bologna – Minaccia il capotreno con un coltello: fermato e allontanato un 27enne

BOLOGNA - La Polizia di Stato di Bologna, attraverso gli agenti della Polizia Ferroviaria, ha allontanato dal territorio cittadino un cittadino pakistano di 27...

Bari – Modifica la pistola giocattolo per renderla simile a una vera: 14enne fermato dalla Polizia

BARI - La Questura di Bari ha emesso un avviso orale nei confronti di un ragazzo di 14 anni, nell’ambito delle attività di prevenzione...

Cassino – Conoscere le mafie per combatterle: ‘Libera’ organizza un incontro formativo

La provincia di Frosinone registra la presenza di diversi sodalizi criminali, riconducibili a clan camorristi e autoctoni, che hanno esteso in queste aree processi...

Sarno – Neonata arriva morta in ospedale, aperta un’inchiesta

SALERNO - Tragedia all'ospedale di Sarno dove, nella notte, è arrivata in Pronto soccorso una neonata già priva di vita. I medici hanno provato...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here