99 anni dalla nascita di Pasolini: un guerriero al fianco della Tuscia

Date:

Share:

Pier Paolo Pasolini, eretico e corsaro, nato il 5 marzo 1922 ma adottato in seguito proprio dalla nostra amata Tuscia; con la Torre di Chia e la sua presenza costante in zona, soprattutto nell’ultima parte della sua vita, il genio friulano/bolognese si è reso una figura fondamentale per Viterbo e per la sua conoscenza nel mondo.

Viterbo con la sua Provincia appaiono infatti in varie pellicole dell’artista, tra le altre, le più note, Uccellacci e Uccellini con Totò e Il Vangelo Secondo Matteo. Nella prima molte scene furono girate a Tuscania, sopra la Valle del Marta nel fascio di terra in cui sorgono le Chiese di San Pietro e di Santa Maria Maggiore con i rispettivi complessi di edifici; il secondo film, invece, si vede sviluppare in una delle sue scene fondamentali, ossia il battesimo di Gesù, nelle Cascate di Chia, le quali prendono dunque le veci del sacro Fiume Giordano.

pier paolo pasolini e1614956100327

Sarà proprio nella fase di scelta di questa ultima location che il nostro Pasolini si innamorerà della Torre di Chia e dell’intero complesso dell’antico Castello di Colle Casale. E’ a partire da questo momento che farà di tutto per acquistare e rinnovare l’edificio: riuscirà in pochi anni nel suo intento e trascorrerà la maggior parte dei suoi ultimi anni di vita proprio qui.

Nella stanzetta solitaria della Torre, nel suo “studio” ristrutturato per creare una perfetta sintonia tra antico e moderno, il genio spese gran parte delle sue fatiche per buttare giù opere che ancora oggi sono rimaste nella storia della letteratura e del giornalismo: Petrolio (o “vas”, il monumentale romanzo incompiuto), Scritti Corsari, Lettere Luterane, La Nuova Gioventù…

torre di chia

Ma cosa più importante, si batté per la salvaguardia della nostra terra, minacciata dall’incombente progresso che in quell’epoca combaciava con l’arrivo della società di consumo, o, come avrebbe detto lui stesso, “l’universo orrendo del consumo”.

Si batté con il documentario per Orte (La Forma della Città), con Le Mura di Sana’a, ma più di tutti con la formazione della LUT: la Libera Università della Tuscia. Questa era la “versione” precedente dell’Università degli Studi della Tuscia che oggi conosciamo, ma che fu passaggio fondamentale e indispensabile per arrivare proprio all’odierna statalizzazione.
Pier Paolo Pasolini prese in mano la situazione, sfruttò la sua notorietà per smuovere la situazione dell’ateneo statale in Viterbo e, seppur non possa averne goduto appieno perché assassinato qualche anno prima, riuscì nel suo intento.

Il bolognese ci teneva all’Università perché credeva che la presenza di questa sarebbe servita salvaguardare con molta più facilità i beni, materiali e immateriali (come la cultura contadina e agraria), presenti nell’intero Alto Lazio, e quindi nella Tuscia.

Oggi a Pier Paolo Pasolini la nostra terra dedica ben poco: non una via, non un parco, non una stanza della Sua università; e questo, possiamo dirlo, è del tutto incomprensibile. La speranza è che, con eventuali lavori di approfondimento, il rapporto tra PPP e la Tuscia venga approfondito ed esaltato come merita, magari proprio nell’occasione del centenario dalla sua nascita, il quale diverrà effettivo subito il prossimo anno, nel 2022.

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.