ROMA – Oggi, 2 giugno 2026, l’Italia festeggia gli 80 anni della Repubblica. Una data che segna un traguardo storico: dal Referendum del 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero la Repubblica invece della Monarchia, sono passati otto decenni di democrazia, Costituzione e libertà.
Le celebrazioni a Roma
A Roma sono iniziate le celebrazioni ufficiali. La parata militare si svolge lungo i Fori Imperiali, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Premier Giorgia Meloni e le più alte cariche dello Stato presenti in tribuna. Il momento più atteso è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che dipingono il cielo di Roma con i colori dell’Italia.
Mattarella: “Atto di libertà senza precedenti”
In una lettera al capo di Stato maggiore Portolano, il Presidente Mattarella ha sottolineato l’impegno collettivo nel rispetto della Costituzione. Ha definito il referendum del 1946 un “atto di libertà senza precedenti”, che ha segnato la rinascita dell’Italia dopo la guerra e il fascismo. Il capo dello Stato ha insistito sull’impegno della nazione verso la pace e la libertà, valori incarnati dall’Italia nel mondo.
Meloni: “Libertà guadagnata con sacrificio e coraggio”
La premier Giorgia Meloni, nei suoi messaggi social, ha ricordato che la libertà non è stata data, ma guadagnata grazie a un cammino di sacrificio e coraggio costruito insieme. Ha invitato gli italiani a riconoscere il valore di quel percorso comune, che ha portato alla nascita della Repubblica e alla scrittura della Costituzione.
80 anni di democrazia
Dalla Repubblica agli anni: l’Italia ha conosciuto crescita economica, riforme, crisi, cambiamenti sociali. Ma ha mantenuto la democrazia, la Costituzione e lo stato di diritto. Gli 80 anni della Repubblica sono una occasione per celebrare non solo il passato, ma anche il futuro: la necessità di continuare a impegnarsi per la libertà, la pace e il rispetto dei diritti.
Oggi l’Italia festeggia la sua storia, la sua identità e la sua volontà di rimanere un paese libero e democratico.

