24 Giugno 2026

2 giugno: Mollicone, a Bucarest per semestre culturale italiano

BUCAREST - "Siamo a Bucarest, con il collega Comba e una delegazione della Sezione bilaterale Italia-Romania, per l’inaugurazione del semestre italiano in Romania dell’anno culturale 2026". Così dichiara il Presidente della Commissione cultura della Camera Federico Mollicone. "Ringrazio l’Ambasciatrice Aghilarre per l’organizzazione e il coordinamento. Questa occasione ha assunto un significato profondo e operativo dopo…
2 Giugno 2026

BUCAREST – “Siamo a Bucarest, con il collega Comba e una delegazione della Sezione bilaterale Italia-Romania, per l’inaugurazione del semestre italiano in Romania dell’anno culturale 2026”.

Così dichiara il Presidente della Commissione cultura della Camera Federico Mollicone.

“Ringrazio l’Ambasciatrice Aghilarre per l’organizzazione e il coordinamento. Questa occasione ha assunto un significato profondo e operativo dopo il gravissimo episodio che ha coinvolto la città di Galati la scorsa settimana. La stabilità di ogni singolo alleato coincide con la sicurezza di tutti noi. Italia e Romania condividono radici secolari comuni: figure come quella di Camilian Demetrescu rappresentano un ponte ideale tra queste due culture. Abbiamo celebrato questo profondo legame attraverso il trasferimento del suo arazzo a filo d’oro ‘Il Risveglio’ dal Museo Nazionale d’Arte di Timi?oara al Museo Nazionale d’Arte della Romania. Mi complimento con il Ministro András István Demeter, con i direttori Kessler e Petcu e con l’Ambasciatrice Dancau per il successo di questa operazione e per l’organizzazione del semestre romeno in Italia che si concluderà il 12 luglio a Ravello.”

Il Presidente ha, quindi, concluso: “La diplomazia culturale rappresenta uno strumento strategico fondamentale nelle relazioni internazionali: favorisce il dialogo, consolida la comprensione reciproca tra le nazioni e costruisce un terreno di valori condivisi. La nostra missione rappresenta in pieno questi indirizzi e la visione di proiezione globale dell’Italia che, come Parlamento, stiamo portando avanti”.