5 Novembre 2026

10mila cuori Lazio: Gattuso come Sinner, 6-2 al Sassuolo. Ma Roma in scia

ROMA - Una splendida apertura di infrasettimanale per le romane. Soprattutto per la Lazio, che in trasferta ma davanti a 10000 cuori biancocelesti sbrana letteralmente il Sassuolo: 6-2 ad Alberto Aquilani. E se questo è l'effetto che sortisce il popolo a questi ragazzi, pensate se l'Olimpico fosse pieno. Gattuso ha ammesso di sollecitar Lotito a…
27 Ottobre 2026
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ROMA – Una splendida apertura di infrasettimanale per le romane. Soprattutto per la Lazio, che in trasferta ma davanti a 10000 cuori biancocelesti sbrana letteralmente il Sassuolo: 6-2 ad Alberto Aquilani. E se questo è l’effetto che sortisce il popolo a questi ragazzi, pensate se l’Olimpico fosse pieno. Gattuso ha ammesso di sollecitar Lotito a tender la mano, a far mosse per riavvicinare la Nord ed attenuare la contestazione; ma al momento deve accontentarsi degli atti d’amore in trasferta, stavolta ancor più grandi visto rendimento e classifica.

Altro che insidia Sassuolo, la Lazio s’è sbranata pure i neroverdi: 6-2, punteggio tennistico, Gattuso come Sinner. Apre Taylor, quindi Isaksen e Floriani, prima di Zaccagni e la doppietta di Noslin; nel mezzo Sassuolo in 10 e due rigori sbagliati, da Zaccagni stesso e Frattesi. Lazio che s’è concessa persino il lusso di fallir due volte dagli undici metri, ma poco importa: vento in poppa ed entusiasmo contagioso. Addirittura 25 punti, capolista in solitaria, in attesa della risposta di domani sera dell’Inter a Venezia.

In scia c’è la Roma, che all’Olimpico seppur tra fatica e sospirone batte pure il Cagliari: 4-2, evitata la doccia gelata, Maldini sotto la Sud faceva tremar tutti ad un quarto d’ora dalla fine prima che Mora e Malen togliessero definitivamente spettri e ragnatele dalla serata romanista. Gasp lassù, a 21, a 4 lunghezze dalla Lazio.

Un punto sotto c’è pure Fabregas: rimontona del Como last minute sul campo dell’ostico Toro, Paz ispira tra gol e assist, segnano Ramon e Baturina, in un quarto d’ora tre punti d’oro che lasciano pure i lariani lassù, sul carro delle più forti.