Rivelate stelle nascoste nel Dragon Arc: un viaggio nel passato cosmico â Scienze Notizie
Attraverso il baratro dello spazio e del tempo che ci separa dallâUniverso primordiale, ci sono limiti a ciò che possiamo osservare. La luce proveniente da fonti cosĂŹ remote può rendere difficile persino distinguere oggetti luminosi come galassie nel buio. Tuttavia, grazie allâutilizzo del telescopio spaziale James Webb (JWST), lâumanitĂ ha superato tali limiti in modo straordinario. Recentemente, è stata risolta la presenza di oltre 40 stelle individuali ai margini di una galassia distante, il cui segnale luminoso ha impiegato quasi 6,5 miliardi di anni per raggiungerci attraverso lo spazio-tempo.
Questa scoperta rivoluzionaria, come sottolinea lâastrofisico Fengwu Sun dellâUniversitĂ dellâArizona, apre nuove prospettive nello studio delle galassie lontane. Mentre in passato il Telescopio Spaziale Hubble era riuscito a individuare solo circa sette stelle, ora grazie al JWST siamo in grado di risolvere stelle che prima erano al di lĂ della nostra portata. Questo ci permette di analizzare un numero maggiore di stelle individuali allâinterno di galassie remote, offrendoci

