VITERBO – È morta mentre si prendeva cura di chi era più fragile di lei. Una donna ucraina di 72 anni, la signora Konopada, è stata colpita da un malore fatale ieri sera in un’abitazione nel quartiere Cappuccini a Viterbo, dove era arrivata solo da pochi giorni per prestare assistenza a un’anziana signora.
Il dramma improvviso
Il decesso è avvenuto intorno all’ora di cena. La donna si è accasciata improvvisamente al suolo sotto gli occhi della persona che avrebbe dovuto accudire. Nonostante il rapido intervento del personale sanitario del 118, giunto sul posto con un’automedica, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.
Il lavoro dei Carabinieri
Per ore, la zona è stata presidiata dai Carabinieri del NORM, che hanno effettuato i rilievi di rito per escludere qualsiasi ipotesi di reato o incidente sul lavoro. Sul posto è intervenuto anche il medico legale il quale, dopo un primo esame esterno, ha confermato il decesso per cause naturali. Un arresto cardiaco improvviso che non ha lasciato scampo alla settantaduenne, arrivata in Italia per ricominciare una nuova vita al servizio degli altri.
Gli accertamenti finali
Sebbene la dinamica appaia chiara, l’autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento della salma presso l’obitorio dell’ospedale di Belcolle. Nelle prossime ore verrà valutata l’esecuzione di un’autopsia per confermare definitivamente le cause del decesso, prima di dare il nulla osta per il rimpatrio o le esequie.
Resta l’amarezza per una vita spezzata lontano da casa, in una città che l’aveva accolta solo da una manciata di giorni.


