La polizia del Vietnam ha smantellato una presunta truffa da miliardi di dollari basata sulla vendita di criptovalute false tramite una piattaforma online utilizzata da milioni di persone.
Le autorita’ hanno arrestato sette persone, tra cui l’imprenditore fintech Vuong Le Vinh Nhan, noto anche come Eric Vuong, accusato insieme ad altri complici di appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. Secondo gli investigatori, dal 2018 il gruppo avrebbe creato valute digitali fittizie, promuovendole e vendendole attraverso la piattaforma Onus, manipolando domanda, offerta e prezzi. Il sito e’ diventato inaccessibile il 20 marzo.
Il Vietnam, dove circa 17 milioni di persone possiedono asset digitali secondo stime del 2025, consente lo sviluppo della tecnologia blockchain in un’area normativa non pienamente definita: le criptovalute non possono essere usate come mezzo di pagamento, ma restano diffuse come strumenti speculativi. Le autorita’ hanno invitato gli investitori coinvolti a fornire informazioni utili alle indagini.



