In Sardegna via libera alla pillola abortiva anche fuori dagli ospedali. È la prima Regione del Sud a sperimentare l’assunzione domiciliare dell’IVG farmacologica gratuita
18 Luglio 2025
@Canva
La Sardegna compie un passo avanti decisivo sul fronte dei diritti per garantire accesso equo e dignitoso all’interruzione volontaria di gravidanza. Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, l’isola diventa la prima Regione del Sud a consentire la somministrazione della pillola abortiva anche al di fuori degli ospedali.
Sarà infatti possibile accedere alla pillola abortiva nei consultori pubblici e negli ambulatori territoriali autorizzati, con l’avvio di una sperimentazione che prevede anche la somministrazione domiciliare del farmaco.
Nel resto del Paese, l’aborto farmacologico è spesso ostacolato da obiezione di coscienza, scarsa presenza di strutture e diseguaglianze territoriali. In Sardegna, oltre il 60% dei ginecologi è obiettore, con conseguenti ritardi, difficoltà e percorsi ad ostacoli. La nuova misura mira a ridurre la pressione sugli ospedali, valorizzando i consultori pubblici e


