Per comprendere come si articola l’affascinante mondo del dietro le quinte industriali delle bilance industriali, oggetto dell’articolo, ci siamo rivolti a Biltek, laboratorio metrologico accreditato specializzato in verifica periodica di bilance elettroniche.
Verifica periodica per bilance elettroniche: cos’è e come funziona
Le bilance industriali, elettroniche e non, rientrano nella categoria degli strumenti di misurazione utilizzati in diversi ambiti, come ad esempio l’industria alimentare, chimica, farmaceutica e logistica. Essi consentono, similmente alle bilance casalinghe, di determinare il peso dei materiali o dei prodotti, fondamentale per la gestione dei processi produttivi e per la corretta fatturazione dei beni venduti,
Per garantire la precisione delle misurazioni e la conformità alle normative in materia di metrologia legale, le bilance elettroniche devono essere sottoposte a una verifica periodica regolamentata da leggi e da specifici organismi nazionali e internazionali.
1 Funzionamento della verifica periodica
La verifica periodica è una procedura tecnica di controllo che mira a verificare la corretta taratura della bilancia industriale e la sua conformità alle prescrizioni stabilite dalle normative di riferimento.
Importante ribadire il valore della normativa: non svolgere l’attività prevista di verifica periodica può comportare sanzioni economiche rilevanti e il divieto di utilizzo dello strumento.
Riguardo il funzionamento, invece, la verifica periodica per le bilance elettroniche prevede l’utilizzo di pesi campione, cioè di pesi con una massa nota e certificata, che vengono posizionati sulla bilancia per verificare la precisione delle misurazioni. Questi pesi campione devono essere tracciabili alle unità di massa del Sistema Internazionale (kg) e mantenuti in condizioni di conservazione controllate per garantire la loro precisione.
La verifica periodica viene eseguita da personale specializzato e autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, secondo le indicazioni e le linee guida definite dalle organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione Internazionale di Metrologia Legale (OIML).
In Italia, l’ente di accreditamento per laboratori metrologici è Accredia.
2 Modalità della verifica periodica
Come prevedibile, la frequenza e le modalità delle verifiche periodiche per le bilance industriali possono variare a seconda delle normative vigenti nel paese di utilizzo e delle caratteristiche della bilancia stessa.
In Europa, ad esempio, le verifiche periodiche per le bilance industriali sono regolate dalla Direttiva Europea 2009/23/CEE, che stabilisce una periodicità di 1, 2 o 3 anni a seconda della classe di precisione della bilancia.
In Italia, tendenzialmente, il periodo si distingue in funzione che la bilancia sia a funzionamento automatico oppure manuale (1 anno per la verifica nel primo caso) e prevede una verifica prima della messa in uso, periodica e straordinaria quando si applicano modifiche.
A livello di funzionamento, invece, la verifica periodica prevede le seguenti fasi generali:
- Verifica visiva: il personale autorizzato verifica l’integrità della bilancia industriale e dei suoi componenti, oltre a controllare che la targhetta identificativa e le marcature di conformità siano presenti e leggibili.
- Verifica funzionale: viene eseguita una serie di misurazioni con pesi campione per valutare la precisione e la linearità della bilancia industriale.
- Verifica della ripetibilità: mediante l’utilizzo di diversi pesi campione, si verifica la capacità della bilancia di riprodurre le stesse misurazioni in diverse condizioni.
- Verifica della taratura: si verificano i valori indicati dalla bilancia quando vengono posizionati determinati pesi campione.
Al termine della verifica periodica, viene rilasciato un certificato di conformità che attesta la validità delle misurazioni eseguite e la conformità della bilancia alle normative di riferimento.
3 Importanza della verifica periodica
La verifica periodica è fondamentale per garantire la precisione delle misurazioni effettuate dalle bilance elettroniche e per assicurare la conformità con le normative in materia di metrologia legale. Una bilancia elettronica non sottoposta a verifiche periodiche regolari può compromettere l’accuratezza delle misurazioni e causare errori di pesatura che possono avere gravi conseguenze sia in termini economici che di sicurezza, oltre i problemi legali di cui già anticipato.
Inoltre, la verifica periodica è anche un requisito richiesto dalle normative di settore, come la normativa HACCP per il controllo dei rischi alimentari, che prevede che gli strumenti di misurazione siano sottoposti a controlli periodici per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari.
In sintesi, la verifica periodica è un processo fondamentale per assicurare la precisione e l’affidabilità delle bilance industriali, contribuendo così all’efficienza e al corretto funzionamento dei processi produttivi delle diverse attività industriali.


