Non leggo quasi mai horror. È un territorio che di solito lascio ad altri, ma i libri – come certe coincidenze – arrivano quando vogliono. Questo è entrato in casa attraverso una delle mie figlie ventenni, la stessa che avevo convinto a leggere Gobetti e che stavolta ha convinto me a leggere Asia Werty, autrice che porta perfino il suo stesso nome. Ho iniziato per curiosità, pensando di essere fuori posto, e invece mi sono ritrovato dentro un romanzo che merita di essere raccontato proprio da chi non appartiene al genere.
«Un libro deve essere un’ascia per rompere il mare di ghiaccio che è dentro di noi», scriveva Franz Kafka. Certi romanzi ci ricordano che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un college pieno di ombre. Una relazione pericolosa e tossica spinta al limite. Misteri, sangue e desiderio: sta scalando le classifiche The Shadow di Asia Werty, romanzo horror dalle atmosfere cupe e nebbiose come le montagne del New England.
Siamo sul finire dell’estate e per gli studenti del Templeton College, tra i
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