La macchina del caffè di Jennifer Cooligde è rotta. L’attrice sta chiamando da casa sua a New Orleans e non riesce a farla funzionare: «Spero che tu non pensi che io sia un’ameba perché non ho personalità», dice Coolidge, 61 anni, decidendo di affrontare l’intervista senza caffeina. «L’abbiamo già posticipata una volta e non voglio essere una rompicoglioni. Quindi mi toccherà farla in modalità risparmio energetico».
In teoria Coolidge potrebbe raggiungere a piedi la sua caffetteria di quartiere, ma ora è un po’ troppo famosa per farlo. Nel ruolo di Tanya in The White Lotus – la cui seconda stagione ha esordito in Italia su Sky e NOW il 7 novembre – così come nel ruolo di Karen in The Watcher di Ryan Murphy (disponibile su Netflix), Coolidge è passata dall’essere un’amata attrice caratterista a diventare, finalmente, una vera star a tutti gli effetti. Anche dopo le sue celebri interpretazioni di Paulette in La rivincita delle bionde, della mamma di Stifler in American Pie, della malvagia matrigna di Hilary Duff in A Cinderella Story e la partecipazione a diversi film di


