Tripledemia invernale: COVID-19, Influenza e RSV – Scienze Notizie
Nell’emisfero settentrionale, l’inverno si avvicina portando con sé la consueta ondata di virus respiratori. Oltre al persistente COVID-19, con il recente ceppo XEC, ci troviamo sull’orlo della stagione influenzale e dobbiamo fare i conti anche con il virus respiratorio sinciziale (RSV), meno noto ma altrettanto significativo. La combinazione di questi tre virus potrebbe dar vita a quella che alcuni definiscono una “tripledemia”.
Le preoccupazioni riguardanti la tripledemia invernale sono ormai all’ordine del giorno da quando è emerso il COVID-19. Mentre l’influenza segue un modello stagionale ben noto, la scienza ha chiarito che anche il RSV segue un andamento stagionale definito. Sebbene il COVID-19 non sia esclusivamente stagionale, la maggior parte dei luoghi ha registrato un aumento dei casi durante i mesi più freddi.
Recenti studi hanno rivelato che negli Stati orientali degli USA si sono verificate onde di infezioni di sei mesi durante i periodi più freddi e più caldi. Al 5 ottobre, i dati del COVID Data Tracker dei Centers

