TREVIGNANO ROMANO – Da quasi cinque anni, il volto della Madonna di Trevignano si sarebbe bagnato di lacrime di sangue il 3 di ogni mese, con folle di persone si radunano in preghiera sul luogo dove sorge la statua, alle porte del paese sul lago di Bracciano.
Un fenomeno da prendere sul serio o frutto di suggestione, ancor più in tempo di crisi?
“Speriamo che la Chiesa e il Vaticano prendano in mano la situazione e chiariscano”, afferma all’Adnkronos Claudia Maciucchi, sindaco di Trevignano Romano, sottolineando che “non cerchiamo alcuna notorietà, Trevignano Romano non ne ha bisogno, è già meta di tanti turisti.
Quanto alle attenzioni


