Se le menzogne del potere non vengono contestate e smascherate, soprattutto quando una parte importante della pseudo informazione si accomoda accanto a quello stesso potere, rischiano di apparire come verità. Quindi la verità vera è sempre rivoluzionaria. Tra le tante menzogne della propaganda dell’amministrazione, portata avanti soprattutto dal duetto espressione dei poteri forti Manfredi-Cosenza (il super-assessore), c’è il merito che si attribuiscono di aver acquistato in questi due anni i treni della metro linea 1 e di averli messi in circolazione.
Tra le bugie, questa è tra le più clamorose. Tra il 2014 ed il 2019, tra il nostro primo e secondo mandato, sono stati acquistati 24 treni e prenotati altri con ulteriori misure economiche, per un investimento superiore ai cento milioni di euro. So la fatica che i miei più stretti collaboratori e bravi dirigenti e funzionari comunali e dell’azienda di mobilità urbana hanno messo in campo per raggiungere un obiettivo storico difficilissimo, in un periodo in cui i soldi in cassa non c’erano e nemmeno patti per Napoli e i fondi europei del Piano Nazionale di Ripresa e


