Tragedia nel Riminese: morto il 12enne risucchiato in piscina. Donati gli organi

Non ce l’ha fatta Matteo Brandimarti, il dodicenne di San Benedetto del Tronto rimasto vittima di un drammatico incidente il giorno di Pasqua

0
15

Non ce l’ha fatta Matteo Brandimarti, il dodicenne di San Benedetto del Tronto rimasto vittima di un drammatico incidente il giorno di Pasqua. Il ragazzino è deceduto nella notte all’ospedale “Infermi” di Rimini, dove era ricoverato in condizioni disperate. Dopo la dichiarazione di morte cerebrale avvenuta ieri, i genitori, Maurizio e Nicoletta, hanno dato il consenso all’espianto degli organi: un ultimo gesto di estrema generosità nel momento del dolore più profondo.

La dinamica e le indagini

La tragedia si è consumata in una struttura ricettiva di Pennabilli, nel Riminese, dove la famiglia si trovava in vacanza. Secondo le prime ricostruzioni, Matteo sarebbe stato risucchiato dal bocchettone di una vasca idromassaggio. La forza dell’aspirazione gli avrebbe impedito di tornare in superficie, trattenendolo sott’acqua per un tempo fatale.

I Carabinieri di Novafeltria, che conducono le indagini, hanno effettuato i rilievi per verificare il corretto funzionamento degli impianti di sicurezza della vasca. La Procura di Rimini ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e dovrà ora decidere se disporre l’autopsia per accertare le cause esatte del decesso. I genitori della vittima si sono affidati all’assistenza legale dell’avvocato Umberto Gramenzi, del foro di Ascoli Piceno.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here