A Città del Messico si è tenuta da pochissimo la prima corrida dopo uno stop che per 2 anni ha sospeso l’atroce pratica. Ora, però, l’orrore è tornato in scena. Durissima la reazione delle associazioni animaliste, che hanno protestato fuori l’arena più grande del mondo
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Passo indietro clamoroso a Città del Messico, dove dopo uno rivoluzionario stop riprendono le corride nella storica Plaza Mexico, la più grande arena del mondo a ospitare questi spettacoli di inaudita crudeltà.
A dare nuovamente il via libera a queste controverse usanze è stata la Corte suprema del Messico, che ha revocato recentemente il divieto annunciando una valutazione dei suoi aspetti tecnici.
Dopo anni di campagne, proteste e azioni di sensibilizzazione degli animalisti, nel 2022 la corrida era stata messa al bando a tempo indeterminato a Città del Messico. Ma, purtroppo, non si è trattato davvero di un tempo indeterminato.
Esultano i sostenitori della tauromachia, che considerano la corrida una forma di cultura da promuovere nel mondo. Al centro dell’arena di Plaza Mexico compare la parola “libertà” mentre tra gli spalti riecheggiano

