Torna ‘Lazio Terra di Cinema Days’, dal 13 al 17 aprile biglietti scontati a 2,50 euro

L'ad Lorenza Lei Fondazione Roma Lazio Film Commission, "non promuoviamo solo un territorio, ma sosteniamo anello finale di questa grande industria, la sala cinematografica"

0
11

ROMA – Dal 13 al 17 aprile torna ‘Lazio Terra di Cinema Days’, l’iniziativa che promuove il cinema in sala con un biglietto speciale a soli 2,50 euro (tranne eventi, anteprime e proiezioni 3D). Promossa da Regione Lazio e Fondazione Roma Lazio Film Commission, in collaborazione con Anec Lazio, l’iniziativa coinvolge 53 sale cinematografiche per un totale di 274 schermi distribuiti sull’intero territorio regionale. Non solo le grandi città, ma anche realtà urbane di dimensioni più contenute e contesti periferici diventano protagonisti di un progetto che punta a rafforzare il legame tra il pubblico e la sala, valorizzando una rete capillare di cinema che rappresentano un presidio socio-culturale fondamentale.

“Sostenere il cinema significa investire nell’identità culturale e nel futuro economico del nostro territorio”, dichiara Lorenza Lei, ad della Fondazione Roma Lazio Film Commission. La Fondazione “ha cambiato pelle per diventare il punto di riferimento strategico dell’intero ecosistema dell’audiovisivo laziale. Con i ‘Lazio Terra di Cinema Days’ non promuoviamo solo un territorio, ma sosteniamo l’anello finale di questa grande industria: la sala cinematografica. Il biglietto a 2,50 euro, oltre a essere un segnale concreto di vicinanza alle famiglie e agli esercenti, punta a rafforzare la competitività del nostro sistema e a restituire centralità sociale all’esperienza del grande schermo”.

L’iniziativa “rappresenta un’occasione preziosa per vivere il grande schermo, ma anche una reale possibilità per famiglie e nuove generazioni, di avvicinarsi al mondo del cinema a costi ridotti”, dichiara Mario Luciano Crea, presidente della Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio. “La Regione Lazio, guidata dal presidente Rocca, ha scelto di rimettere al centro il settore del cinema e dell’audiovisivo, attraverso una programmazione chiara e soprattutto con investimenti strutturali e continui. Una visione che riconosce il valore culturale, economico e occupazionale di questo comparto, pilastro fondamentale dell’identità e dello sviluppo regionale”.

Il Lazio “è tra le regioni italiane che investe di più nel settore, mettendo a disposizione risorse attraverso bandi e avvisi pubblici che abbracciano l’intera filiera produttiva: dalla scrittura e sviluppo dei progetti, alla produzione, fino alla distribuzione e promozione delle opere”. L’obiettivo, prosegue Crea, “è dare nuovo slancio a tutto il sistema, sostenendo creatività, innovazione e competitività, rafforzando il tessuto produttivo regionale e attrarre nuove produzioni sul territorio, affinché il Lazio continui a essere un punto di riferimento nazionale e internazionale per cinema e audiovisivo. Un investimento che non è solo culturale, ma anche economico e sociale, capace di generare occupazione qualificata, valorizzare le professionalità esistenti e creare nuove opportunità per i giovani, contribuendo così alla crescita e allo sviluppo sostenibile dell’intera regione”.

La missione di ‘Lazio Terra di Cinema Days’ è anche “riportare il pubblico al cinema in tutta la regione, non solo nei grandi centri ma soprattutto nelle aree più periferiche e svantaggiate”, dichiara Leandro Pesci, presidente di Anec Lazio. “È un’iniziativa diffusa che coinvolge 53 strutture e rende l’esperienza del cinema accessibile a tutti, invitando le persone a condividere le emozioni attraverso la magia del grande schermo. Un progetto – spiega – che accompagna, proprio nel Lazio, l’azione di promozione e supporto portata avanti con il sostegno della Regione e l’impegno costante degli esercenti, finalizzata alla riapertura di cinema e al miglioramento di quelli già esistenti rendendoli maggiormente competitivi”.

Per Paolo Orlando, presidente dell’Unione Editori e Distributori Cinematografici Anica “l’iniziativa va ben oltre una mera proposta di sconto sul biglietto per gli spettatori del Lazio, ma si propone piuttosto di dare continuità rispetto alla fruizione del cinema in sala da parte del pubblico che, soprattutto nel corso degli ultimi mesi a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, ha dimostrato di continuare a privilegiare in modo netto l’esperienza della condivisione all’interno delle sale cinematografiche rispetto ad altre forme di intrattenimento audiovisivo e non. In tal senso accogliamo questa opportunità per i film aderenti come contributo a stimolare localmente il pubblico di una delle regioni italiane più importanti anche dal punto di vista della mappatura delle sale”.

Per cinque giorni, ‘Lazio Terra di Cinema Days’ trasforma così l’intera regione in un grande circuito cinematografico diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e rilanciare il ruolo della sala come luogo vivo della cultura contemporanea. Un progetto che rientra in un importante piano di investimenti che ha riguardato l’intero settore: “Abbiamo stanziato 16.700.000 euro, una cifra superiore di circa 5 milioni rispetto allo scorso anno”, afferma Stefano Fermante, dirigente Area Cinema e Audiovisivo Regione Lazio. Si tratta di “un impegno significativo, non solo sul piano finanziario ma anche su quello organizzativo. La struttura che abbiamo adottato, e che ha portato alla realizzazione di questo progetto, è infatti il risultato di un lavoro concertato con la Fondazione Film Commission, con LazioCrea e naturalmente con le associazioni di categoria. Quello che presentiamo oggi è uno degli esiti del percorso strategico avviato già nel 2024 con i nuovi indirizzi regionali”.

Secondo Fermante “è importante sottolineare che l’intervento sulla distribuzione non si esaurisce qui. Stiamo già lavorando sulle sale cinematografiche: dalla prossima settimana inizieremo a erogare le prime risorse ai soggetti individuati come finanziabili, che auspichiamo possano avviare i lavori a breve. L’obiettivo è integrare ulteriori fondi per sostenere nuovi progetti”.

Per quanto riguarda l’iniziativa presentata oggi, “il suo successo dipende dal contributo di tutti. Rivolgiamo quindi un appello agli operatori del settore affinché la promuovano e la comunichino nel modo più efficace possibile su tutto il territorio regionale. Da parte nostra abbiamo messo in campo ogni sforzo in termini di comunicazione, e i primi riscontri sono molto positivi. Ma è fondamentale che il messaggio arrivi in maniera capillare, a Roma come nelle province, grazie al lavoro congiunto di tutti gli operatori”.

Le sale cinematografiche che hanno aderito all’iniziativa Lazio Terra di Cinema Days sono le seguenti: a Roma Adriano, Atlantic, Broadway, Don Bosco, Intrastevere, Multisala Lux, Odeon, The Screen (Ottavia), Tibur, Jolly, 4 Fontane, Eurcine, Nuovo Olimpia, Giulio Cesare, UCI Cinemas Roma Est, UCI Cinemas Porta di Roma, UCI Cinemas Luxe Maximo, UCI Cinemas Parco Leonardo, Alhambra, Eden, The Space Parco De Medici, The Space Moderno, Azzurro Scipioni e Cineland Ostia; a Latina Multisala Corso, Multisala Oxer e Multisala Supercinema 2.0; a Gaeta Ariston; a Frosinone Dream Cinema; a Frascati Politeama; a Civitavecchia Buonarroti e Royal; ad Aprilia Lux Aprilia; ad Anzio Multisala Moderno e Astoria; a Trevignano Palma; a Sperlonga Augusto; a Monterotondo Cinemancini; a Vetralla Excelsior; a Rieti Moderno; a Guidonia The Space Guidonia; a Genzano di Roma Multisala Cynthianum; a Vitorchiano Cinetuscia Village; a Velletri Ambra Multiplex; a Ciampino Il Piccolissimo; a Nettuno Astoria Sotto le Stelle; a Tivoli Cinema Teatro Giuseppetti; a Terracina Multisala Rio; a San Felice Circeo Cinema Teatro Anna Magnani; a Tarquinia Etrusco; a Ladispoli Auditorium Massimo Freccia; a Ceprano Supercinema; a Colleferro Multisale Ariston.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here