Animali macellati tra sofferenze indicibili, ancora coscienti durante l’abbattimento. Sono alcune criticità emerse da un’indagine in Francia in un mattatoio della Borgogna. A denunciare (nuovamente) i maltrattamenti un’organizzazione francese che già a inizio anno aveva presentato un’investigazione nello stesso macello
@ L214
Bovini macellati ancora coscienti, dissanguati mentre si dimenano tra atroci sofferenze, lottando fino alla fine. Sono le immagini da brividi che provengono da un mattatoio della Borgogna, Francia.
A raccoglierle l’associazione animalista francese L214, che ha diffuso un nuovo terrificante video investigativo nel macello del gruppo Bigard a Venarey-les-Laumes, Côte-d’Or. Qui la macellazione con e senza stordimento sulle linee guida previste dalla normativa è sinonimo di agonia.
Il materiale mostra il processo di macellazione dei bovini, riprendendo i loro movimenti, prova che gli animali percepiscono il dolore e cosa sta accadendo loro. Testa e tronco raddrizzati, respirazione ritmica, movimenti delle zampe, tutti allarmanti riscontri.
Dovrebbero perderla quella coscienza, immobilizzati fino ad allora o storditi con una pistola, ma ciò non accade sempre. Lo scorso 28 maggio su 132 animali macellati all’interno della struttura, 92


