Dall’intuizione di alcuni studenti romani, un progetto per trasformare i capelli tagliati da rifiuto a risorsa preziosa per numerosi settori (che ha meritato anche un premio a livello nazionale)
@Keralight Solutions/Canva
Vi siete mai chiesti che fine fanno i capelli che vengono tagliati, ogni volta che ci rechiamo dal barbiere o dal parrucchiere? Si tratta di una quantità di materiale incredibile, che solitamente finisce in discarica o in inceneritore.
Una svolta a questo triste (e inquinante) epilogo potrebbe arrivare dall’idea di un team di studenti dell’Università La Sapienza di Roma, che ha messo a punto un progetto di economia circolare per dare una seconda vita ai capelli tagliati.
L’obiettivo è quello di recuperare cheratina, una proteina presente in massicce concentrazioni nei capelli, e utilizzarla in diversi settori – da quello farmaceutico a quello cosmetico, da quello agricolo a quello ambientale e alimentare.
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Il progetto
Solo in Italia, ogni anno, i parrucchieri smaltiscono oltre 5 mila tonnellate di capelli tagliati, spesso conferiti
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