Tentata violenza sessuale ai danni di una studentessa nella serata del 23 febbraio a villa Borghese, nel cuore di Roma. L’allarme è scattato intorno alle ore 21.30 in viale Washington. La ragazza, una 21enne britannica in Italia per motivi di studio, ha spiegato di essere stata avvicinata da un uomo, dai tratti asiatici, che l’avrebbe spinta oltre una siepe e aggredita. Poi l’intervento di un tassista – accortosi della situazione grazie alle urla della vittima – ha messo in fuga l’aggressore, che si è rapidamente allontanato facendo perdere le proprie tracce. “Il mio appartamento è l’unico posto in cui mi sento sicura dopo quello che ho vissuto. È stato tremendo: credevo di morire lì“, ha dichiarato la ragazza a Il Messaggero.
A raccontare come sono andati i fatti è stata proprio la ragazza in questione, di nome Anne: “Erano le 20.30, stavo rientrando a casa dopo essere stata con i miei amici. Camminavo tranquilla lungo viale Washington, la strada che attraversa Villa Borghese, quando ho notato che dietro di me c’era qualcuno. Non mi sono preoccupata perché è una zona
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