Mentre incombe lo sciopero unitario per la salvaguardia di Mirafiori, su cui si addensano da tempo nubi minacciose, l’AD di Stellantis, Carlos Tavares, ha rilasciato una lunga intervista in cui ha spiegato quali sono i progetti del gruppo in Italia, a medio e a lungo termine, tranquillizzando in qualche modo sul futuro dello storico stabilimento torinese, per il quale esiste già un piano per il rilancio, ma chiedendo nel contempo un maggior supporto delle istituzioni. Il riferimento è soprattutto al rilascio dei nuovi incentivi auto, annunciati da tempo ma in forte ritardo, fondamentali per sostenere la crescita del mercato dell’elettrico e, di conseguenza, aumentare la produzione di veicoli in Italia. E a proposito di produzione, il manager portoghese ha ammonito il Governo sull’arrivo di un secondo produttore nel nostro Paese, avvertendo che “indebolire Stellantis in Italia non aiuterebbe l’Italia“.
TAVARES HA GIÀ INVESTITO 5 MILIARDI IN ITALIA
Nell’intervista al Sole 24 Ore, Carlos Tavares ha esordito sottolineando gli investimenti fatti dal gruppo Stellantis in Italia, quasi per smentire un supposto disinteresse, perché “l’Italia è uno dei tre pilastri di Stellantis


