Una fine estate dedicata al patrimonio culturale, allo sport ed allo spettacolo, questo il programma degli appuntamenti settembrini per Tarquinia.
Ritornano le università all’opera nelle loro campagne di scavo e ritornano le visite e le conferenze sul tema. Oggi 9 settembre la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio apre al pubblico tre tombe particolarmente significative e non sempre fruibili. La tomba degli Aninas, alla Necropoli Scataglini, che conserva i corredi funerari ancora intatti; la tomba degli Scudi, una delle sepolture più grandi, restaurata negli anni scorsi con il prezioso supporto del FAI; la tomba Giglioli, alla Necropoli dei Secondi Archi. Per completare l’esperienza e l’approccio alle aree archeologiche ed al lavoro di indagine che qui viene portato avanti da decenni, per tre domeniche consecutive saranno visitabili i cantieri di scavo


