I blanet, o pianeti che orbitano attorno a buchi neri, rappresentano un fenomeno affascinante nell'astronomia moderna. Questi corpi celesti possono formarsi all'interno di dischi di accrescimento di gas e polvere attorno ai buchi neri, che si creano quando stelle massicce collassano. A differenza dei pianeti tradizionali, i blanet possono avere orbite stabili grazie all'intensa gravità del buco nero, sebbene le forze mareali e le radiazioni possano rendere l'ambiente inospitale. Attualmente, gli astronomi stanno cercando prove della loro esistenza attraverso l'osservazione dei buchi neri e dei loro dischi di accrescimento. La scoperta dei blanet potrebbe ampliare la nostra comprensione della formazione planetaria e della vita nell'universo.
Nonostante la superficie di Marte oggi sia inospitale e gelida, la NASA sta cercando tracce che possano indicare se, in un lontano passato, il Pianeta Rosso fosse adatto alla vita. Gli scienziati, grazie alle analisi condotte dal rover Curiosity, hanno misurato la composizione isotopica dei carbonati nel cratere Gale, scoprendo importanti dettagli sul clima antico...
I buchi neri primordiali, ipotetici oggetti formatisi subito il Big Bang, sono possibili candidati per spiegare la materia oscura e le onde gravitazioni primordiali. Tuttavia, non sono ancora stati osservati direttamente. Recenti ricerche, guidate dai fisici De- Chang Dai e Dejan, propongono nuovi metodi per rilevarli. Un metodo sarebbe quello di cercare i PBH( buchi […]
I pianeti non sono sempre sfere perfette, come ci insegnano i modellini scolastici. Ad esempio, la Terra è un geoide con irregolarità, e alcuni esopianeti, come WASP-103 b, sono deformati dalla gravità della stella che orbitano, assumendo forme insolite come quella di una pera schiacciata. Gli scienziati ipotizzano anche l'esistenza di pianeti toroidali, simili a ciambelle, che potrebbero formarsi se un pianeta ruotasse abbastanza velocemente da superare la propria gravità. Sebbene mai osservati, questi pianeti mostrano quanto l'universo possa essere più strano del previsto.
Gli astronomi dell’ESO, utilizzando il Very Large Telescope (VLT), hanno scoperto un nuovo esopianeta in orbita attorno alla stella di Barnard, la stella singola più vicina al nostro Sole. Questa scoperta, frutto di cinque anni di osservazioni meticolose, ci svela un mondo molto particolare: Barnard b, un pianeta che ha almeno la metà della massa...
Un gruppo di ricercatori, composto da scienziati del telescopio Subaru delle Hawaii e della missione spaziale New Horizons della NASA, ha scoperto 11 oggetti oltre la Cintura di Kuiper, una regione ricca di corpi ghiacciati oltre l'orbita di Nettuno. Questa scoperta suggerisce che il Sistema Solare potrebbe essere molto più esteso di quanto si pensasse, e potrebbe avere implicazioni per la formazione dei pianeti.
La missione New Horizons, lanciata nel 2006, dopo aver esplorato Plutone e Arrokoth, ha collaborato con il telescopio Subaru, che ha individuato ben 239 nuovi oggetti transnettuniani grazie alla potente fotocamera Hyper Suprime-Cam. La vera sorpresa è stata la scoperta di questi 11 oggetti situati tra 70 e 90 unità astronomiche (UA), molto oltre il limite noto della Cintura di Kuiper.
Se confermati, questi oggetti potrebbero suggerire l'esistenza di una seconda fascia di Kuiper e aiutare a spiegare fenomeni osservati, come l'oscuramento improvviso di stelle o la presenza di polvere spaziale inattesa. Inoltre, ciò potrebbe anche modificare la nostra visione del Sistema Solare, facendolo sembrare meno unico rispetto ad altri sistemi planetari, con potenziali implicazioni nella ricerca della vita.
Sospensione della licenza per un pubblico esercizio di Cassino. Il provvedimento, firmato dal Questore di Frosinone, impone la chiusura dell’attività di ristorazione per 20...
Federico Carnevale, attuale sindaco di Monte San Biagio, è il nuovo Presidente della Provincia di Latina. L'esponente di Forza Italia (fedelissimo del senatore di...
Una passeggiata domenicale lungo gli stupendi sentieri che costeggiano Montecassino e la sua abbazia ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un ragazzo del posto,...
NAPOLI - Avrebbe sottratto carburante da un distributore utilizzando un telecomando capace di controllare a distanza le pompe di erogazione. Per questo motivo i...