Scoperte recenti rivelano il potenziale dei monociti nell'attivazione dei linfociti T contro i tumori, promettendo nuove strategie per l'immunoterapia.
La ricerca suggerisce che la perdita di volume cerebrale nei trattamenti di immunoterapia potrebbe essere benefica, rimuovendo aggregati proteici dannosi. Tuttavia, sono necessarie ulteriori valutazioni per comprendere appieno gli effetti a lungo termine.
Uno studio rivela che l'infezione grave da COVID potrebbe ridurre il cancro attivando monociti anti-cancro. Sperimentazioni su topi mostrano regressione tumorale senza dipendenza dalle cellule T.
Una scoperta fortuita rivoluziona il trattamento del cancro: l'esposizione ai raggi UV attiva la proteina Ly6a, frenando il sistema immunitario. Trattamenti con anticorpi anti-Ly6a riducono i tumori, inclusi quelli resistenti all'immunoterapia.
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