Marte ha dato il benvenuto a un nuovo anno marziano il 12 novembre, segnando l'inizio della sua 38ª orbita dal 1955, anno di riferimento per il calendario del Pianeta Rosso. Un anno marziano dura quasi il doppio di quello terrestre, con 687 giorni, e i giorni sono chiamati "soli". Le stagioni sono simili a quelle terrestri, ma con durate disuguali e temperature estreme: in estate si possono raggiungere 0 °C, mentre in inverno si scende fino a -110 °C. L’ESA ha celebrato l’evento con un’infografica ricca di curiosità su Marte.
Lo scorso mese, un piccolo asteroide di 1 metro, chiamato 2024 UQ, ha colpito l’atmosfera terrestre poche ore dopo essere stato rilevato, sfuggendo ai sistemi di monitoraggio. L'asteroide è stato scoperto dal sistema ATLAS nelle Hawaii, ma è esploso sopra l’Oceano Pacifico prima che i dati fossero trasmessi agli strumenti di tracciamento dell'ESA. Questo evento è il terzo impatto imminente rilevato nel 2024. L'episodio sottolinea l'importanza dei progetti di difesa planetaria, come il telescopio NEO Surveyor della NASA e la missione DART, che ha testato con successo la deviazione di un asteroide nel 2022.
Circa 41.000 anni fa, la Terra ha subito un'inversione magnetica che ha comportato un significativo indebolimento del campo magnetico, riducendolo a circa il 5% della sua forza attuale. Questo ha permesso a un numero maggiore di raggi cosmici di penetrare nell'atmosfera. Recentemente, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha rilasciato un suono che rappresenta questo evento, noto come Laschamp, realizzato grazie ai dati della missione Swarm. I ricercatori dell'Università Tecnica della Danimarca e del Centro tedesco di ricerca sulle geoscienze hanno mappato il movimento delle linee del campo magnetico, trasformandolo in una composizione sonora utilizzando rumori naturali. Questo lavoro contribuisce a una migliore comprensione della generazione del campo magnetico terrestre e delle dinamiche interne del pianeta.
L'astronave Cluster Salsa rientra nell'atmosfera terrestre da un'orbita ad alta velocità, monitorata dall'ESA per garantire un rientro sicuro sopra l'Oceano Pacifico meridionale.
L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha pubblicato una foto insolita di Marte, scattata dalla sonda Trace Gas Orbiter (TGO), che mostra una formazione simile a un volto sorridente. Questa struttura è ciò che rimane di un antico lago prosciugato miliardi di anni fa, con depositi di sale che formano il "sorriso" e crateri che fungono da "occhi".
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