In Norvegia nasce il primo esoscheletro per l’intero braccio: amplifica i micro-movimenti e aiuta i pazienti colpiti da ictus a ritrovare autonomia e maggiore indipendenza nella vita quotidiana
6 Gennaio 2026
@Vilje Bionics
In Norvegia è stato sviluppato il primo esoscheletro al mondo per l’intero braccio, pensato per aiutare le persone colpite da ictus a recuperare autonomia nei movimenti quotidiani. Il dispositivo, montato a livello della spalla, è in grado di rilevare micro-movimenti residui e di amplificarli, permettendo al braccio di muoversi in modo coordinato. L’obiettivo dei ricercatori è portarlo sul mercato come prodotto commerciale entro il 2026, aprendo nuove prospettive per milioni di pazienti.
Negli ultimi decenni, i progressi della medicina hanno aumentato sensibilmente il numero di persone che sopravvivono a un ictus, ma spesso convivono a lungo con disabilità permanenti. Tra queste, la perdita di funzionalità di un


