Come un congelatore pieno in una casa senza corrente. Solo che nella cella frigo del Karolinska Institutet di Stoccolma non c’erano bastoncini di pesce e zuppe pronte, ma decenni di ricerca andati perduti a causa di un malfunzionamento durante le vacanze di Natale. Le taniche refrigeranti dell’istituto, noto per essere sede dell’assemblea che ogni anno nomina i vincitori del premio Nobel in medicina, possono mantenere la temperatura di -190 gradi Celsius per quattro giorni in caso di emergenze. Ma 16 di queste, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre, hanno smesso di essere irrorate dall’azoto liquido usato per raffreddarle continuando a scaldarsi per cinque giorni consecutivi. Troppi. Così, campioni raccolti dall’istituto in anni e anni sono ormai distrutti.
Svezia, si rompe il frigo e l’università del Nobel per la medicina perde decenni di ricerche
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