Una nuova ricerca suggerisce che il Monte Sierpe in Perù fosse prima un mercato di baratto e poi un sistema usato dagli Inca per registrare tributi e beni
16 Novembre 2025
©Antiquity
Da quasi cent’anni, chi si occupa di archeologia guarda al Monte Sierpe in Perù con la stessa domanda: perché migliaia di buche, allineate con una precisione quasi geometrica, ricoprono un’intera collina nella valle di Pisco? Sono circa 5.200, distribuite lungo una fascia di 1,5 chilometri. Da lontano sembra una cicatrice che attraversa il paesaggio. Da vicino, è un’opera che non somiglia a nient’altro.
Ora un nuovo studio pubblicato su Antiquity propone una risposta molto più concreta — e, a suo modo, più affascinante delle teorie circolate finora. Secondo un gruppo di ricercatori australiani, statunitensi e peruviani, Monte Sierpe sarebbe stato un luogo


