Oggi, 4 marzo, è il giorno dei funerali del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni morto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dove era stato sottoposto a trapianto di cuore con un organo danneggiato. E proprio nella stessa data era prevista la grande festa della città partenopea per la vittoria al Festival di Sanremo 2026 di Sal Da Vinci. Ma i festeggiamenti dovranno aspettare ancora qualche ora, dopo il primo slittamento dovuto al disbrigo della burocrazia per l’iscrizione a Eurovision Song Contest 2026 di Vienna.
La cerimonia funebre si terrà a Nola, nella Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo. Il feretro giungerà alle 11 in Cattedrale, dove sarà allestita la camera ardente per consentire a quanti vorranno di rivolgere un ultimo saluto al piccolo Domenico. Alle 15 il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, celebrerà i funerali, ai quali sarà presente anche l’arcivescovo di Napoli, cardinale Mimmo Battaglia. Non è esclusa la presenza della premier Giorgia Meloni. Il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata di oggi.
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