L’obiettivo della Santa Sede è arrivare al deficit zero. E per riuscirci chiede «spirito di servizio» e sacrifici ai suoi porporati: la manovra del Pontefice
Saranno più leggere, a partire da novembre, le buste paga dei cardinali che lavorano in curia. La situazione finanziaria dentro le mura vaticane è tutt’altro che rosea, così Papa Francesco ha deciso di correre ai ripari. In una lettera indirizzata ai «principali collaboratori del Collegio cardinalizio», il prefetto Maximino Caballero Ledo – a capo della segreteria per l’economia – ha annunciato che occorre «un segno di concreta dimostrazione dello spirito di servizio ed essenzialità». La decurtazione dello stipendio dei cardinali riguarderà due voci: una relativa alle spese di segreteria e l’altra sulla «indennità d’ufficio». Complessivamente,


