I sistemi binari hanno buone possibilità di ospitare forme di vita.
Secondo un recente studio, pubblicato su Nature e realizzato da un team dell’Università di Copenhagen, i pianeti che orbitano intorno a due stelle potrebbero avere condizioni favorevoli alla sviluppo di forme di vita. Circa la metà delle stelle simili al nostro Sole hanno una stella compagna, di solito di dimensioni ridotte: ciò rende le condizioni su questi corpi celesti del tutto diverse rispetto alle nostre. Secondo i ricercatori lo sviluppo di forme di vita è comunque possibile, secondo quanto emerge dallo studio realizzato sulla base dei dati del radiotelescopio Alma dell’Osservatorio Meridionale Europeo (ESO). I dati riguardano un sistema a circa 1.000 anni luce, ancora circondato dalle polveri nella quale stanno nascendo i pianeti e indicato con la sigla NGC 1333-IRAS2A. Gli esperti si sono concentrati sulle dinamiche che potrebbero condizionare la nascita di eventuali forme di vita e le simulazioni hanno rivelato che i pianeti che nei sistemi binari sono coinvolti in continui mutamenti delle condizioni ambientali, con l’avvicendarsi di improvvisi periodi caldi, ma anche oggetto della


