PREMESSO che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che, le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non sia stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
Nei giorni scorsi, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, nell’ambito di attività mirate al controllo e monitoraggio dell’ambiente e dei fenomeni inquinanti, i militari della Capitaneria di Porto, della Stazione Navale G.D.F. di Vibo Valentia Marina, della Polizia Municipale di Vibo Valentia, congiuntamente a personale dell’ARPACAL e dei Vigili del Fuoco, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno effettuato un accertamento presso un cantiere navale operante nel porto di Vibo Marina.
All’interno del cantiere, i militari hanno rinvenuto diverse sostanze inquinanti, residuo delle lavorazioni, non trattate in alcun modo.
Il cantiere,


