Salvini primatista sui follower e Meloni con partecipazione più elevata; mentre si fa strada il social cinese TikTok nei giorni in cui la Commissione e il Consiglio Ue ne vietano l’utilizzo ai propri funzionari.
Ecco cosa emerge dall’ultima ricerca “Marketing politico e social media fra comunicazione e consenso. Un’analisi del panorama italiano”, realizzata per la Rome Business School, istituto di formazione post-universitaria, parte del network Formación y Universidades di De Agostini e Grupo Planeta, dal campaign manager Alessio Postiglione e Valerio Mancini, il primo direttore dell’International Master in Communications e il secondo alla guida del centro di ricerca del medesimo istituto.
I ricercatori, dunque, confermano il primato di Salvini registrato già in passato, ma c’è di più. Meloni è cresciuta molto con un engagement medio molto elevato. In pratica, il leader leghista si è concentrato soprattutto sul numero dei seguaci – le cosiddette vanity metrics -, mentre Meloni registra numeri che dal punto di vista qualitativo sono più solidi. La stessa strategia seguita da Conte su TikTok, sul quale il leader pentastellato ha investito enormemente.
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