Una pietra e una corona di rose bianche nastrata di nero, in memoria di tutte le vittime dell’odio nazifascista.
È il ricordo deposto dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme ai sopravvissuti alla Shoah, Sami Modiano e Tatiana Bucci, ai piedi di due vagoni sulla rampa di “selezione” di Josef Mengele nel tracciato ferroviario tra Auschwitz 1 e Birkenau, dove esattamente 80 anni fa, il 23 ottobre del 1943, arrivarono i 28 carri con i prigionieri del rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre. Due giorni dopo, partirono in 1.023 da Tiburtina. In 800 vennero immediatamente messi a morte nelle camere a gas senza nemmeno passare per i campi di lavoro. A tornare furono solo in 16.
E oggi, tanti dei loro figli e nipoti hanno partecipato alla cerimonia davanti agli


