Su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in conformità al codice del consumo, ha avviato un procedimento nei riguardi del Comune di Reggio Calabria e della Hermes S.r.L. per pratiche commerciali scorrette e violazioni dei diritti dei consumatori.
Lo comunica l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, infatti è emerso, secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che: “il Comune di Reggio Calabria, in fase di svolgimento del servizio idrico integrato nel territorio comunale, avrebbe posto in essere condotte elusive degli obblighi fissati dalla vigente disciplina legislativa e regolatoria a partire dal 1° gennaio 2020, inerenti sia l’informativa destinata all’utenza in tema di prescrizione biennale maturata su crediti riferiti a consumi idrici, sia alla trattazione e al rigetto delle istanze e dei reclami degli utenti, inerenti l’esercizio della prerogativa di eccepire la prescrizione biennale”.
In particolare, su indicazione dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, il Comune di Reggio Calabria, tramite la società Hermes S.r.L., avrebbe inviato le bollette relative ai consumi idrici degli anni 2016-2018, noncurante dell’intervenuta prescrizione biennale, ma continuando ad applicare la prescrizione

