Serena Mazzoni morta a 37 anni dopo una lunga malattia: lascia il compagno e una figlia piccola

Date:

Share:

“Ciao guerriera, tutti dovrebbero aver il tuo coraggio e abbiamo sperato che ce la facessi”: Serena Mazzoni morta a 37 anni dopo una lunga malattia

Lutto a Rosignano, in provincia di Livorno, dove Serena Mazzoni è morta a 37 anni dopo una lunga malattia: lascia il compagno e una figlia piccola. Serena si è spento dopo aver lottato per lungo tempo contro una malattia grave e che alla fine l’ha tolta all’affetto dei suoi cari.

Un bellissimo pezzo di Livorno Today spiega che la 37enne lascia, “oltre ai genitori e alla sorella, anche la figlia piccola e il compagno”.

La sua passione per la danza

La notizia della morte di Serena è arrivata nella giornata di ieri, lunedì 3 ottobre, e dopo essersi diffusa in città ha innescato moltissimi messaggi sui social incui tante persone hanno voluto esprimere cordoglio alla famiglia e dolore per la scomparsa della giovane donna.

La passione di Serena per la danza era diventata un lavoro e il suo sorriso aveva sempre incantato chi l’amava, un sorriso che faceva capolino anche nel panificio di famiglia e alle poste a Rosignano.

Il funerale nella chiesa dei Cappuccini

Uno dei post più commoventi per ricordare la donna dice: “Abbiamo sperato fino all’ultimo che tu ce la facessi, ognuno di noi dovrebbe prendere esempio dal tuo coraggio“.

I funerali di Serena sono previsto oggi, martedì 4 ottobre, alle 15.30 presso la chiesa dei Cappuccini.

━ more like this

Molto l’ex magistrato Corrado Carnevali: è stato procuratore aggiunto a Milano

È morto martedì l’ex magistrato Corrado Carnevali. Bolognese, ha lavorato tanti anni a Milano dove è stato anche procuratore aggiunto della Repubblica. Nella sua carriera è stato sia giudice che pm. Dopo l’omicidio del magistrato Emilio Alessandrini ha indagato sul terrorismo rosso. Per circa venti anni è stato un punto di riferimento della Procura di […] L'articolo Molto l’ex magistrato Corrado Carnevali: è stato procuratore aggiunto a Milano proviene da Il Fatto Quotidiano.

Calenda candidato sindaco di Roma per il centrodestra? Lui risponde così: “C’è la possibilità che conquisti Marte?”

“C’è la possibilità che io conquisti Marte? No, non ho i razzi spaziali“. Con queste parole Carlo Calenda, leader di Azione, ha escluso una sua candidatura a sindaco di Roma, commentando le indiscrezioni circolate nelle ultime ore. “Per essere molto chiari – ha aggiunto – io non mi candiderò a fare il sindaco di Roma, […] L'articolo Calenda candidato sindaco di Roma per il centrodestra? Lui risponde così: “C’è la possibilità che conquisti Marte?” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Minerali critici e terre rare, partnership strategica tra Usa, Ue e Giappone per contrastare lo strapotere cinese

Cinquanta Paesi riuniti a Washington per discutere di minerali critici e della strategia per contrastare il monopolio cinese. Proprio nei minuti in cui Donald Trump e Xi Jinping parlavano al telefono, commentando la “bontà” del loro rapporto e della loro comunicazione. L’incontro, a cui era presente in rappresentanza dell’Italia il ministro degli Esteri Antonio Tajani, […] L'articolo Minerali critici e terre rare, partnership strategica tra Usa, Ue e Giappone per contrastare lo strapotere cinese proviene da Il Fatto Quotidiano.

Vannacci attacca Salvini: “È lui il traditore. Su armi a Kiev e legge Fornero si mette in posizione prona”

Fresco di divorzio dalla Lega, Roberto Vannacci sceglie un evento a Modena sulla remigrazione come prima uscita pubblica per lanciare il suo nuovo partito Futuro Nazionale. Ed è a Matteo Salvini che il generale dedica le sue prime parole, tutt’altro che concilianti: “Io sleale? È lui che ha tradito le promesse“, incalza Vannacci in un […] L'articolo Vannacci attacca Salvini: “È lui il traditore. Su armi a Kiev e legge Fornero si mette in posizione prona” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Palazzo Chigi dimezza lo smart working dei dipendenti. Scontro con il Mef (dove i privilegi restano). E i funzionari si rivolgono allo sportello del...

C’è una trincea nel centro di Roma, tra Largo Chigi e via XX Settembre. Da una parte la Presidenza del Consiglio, dall’altra il Ministero dell’Economia e delle Finanze. In mezzo, una guerra di posizione che sembra ruotare attorno ai privilegi dei privilegiati — smart working, indennità, previdenza, welfare — e che invece rivela chi ha […] L'articolo Palazzo Chigi dimezza lo smart working dei dipendenti. Scontro con il Mef (dove i privilegi restano). E i funzionari si rivolgono allo sportello del lavoro proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.