
Semina invernale: perché gennaio è il momento giusto per partire (anche con il freddo)
Il mese di gennaio viene spesso associato a giardini immobili, terreni duri ed orti in pausa forzata. Siamo all’inizio dell’inverno, periodo in cui brina, gelo e giornate corte sembrano suggerire un’unica strategia: aspettare la primavera. In realtà, proprio le prime settimane dell’anno rappresentano una finestra preziosa per chi desidera anticipare i raccolti e sfruttare al...
Semina invernale: perché gennaio è il momento ideale per avviare cipolle, cavoli, peperoncini e aglio. Tecniche, vantaggi e consigli pratici per anticipare il raccolto.
11 Gennaio 2026

Il mese di gennaio viene spesso associato a giardini immobili, terreni duri ed orti in pausa forzata. Siamo all’inizio dell’inverno, periodo in cui brina, gelo e giornate corte sembrano suggerire un’unica strategia: aspettare la primavera. In realtà, proprio le prime settimane dell’anno rappresentano una finestra preziosa per chi desidera anticipare i raccolti e sfruttare al meglio lo spazio coltivabile. La semina invernale, se gestita con attenzione, consente di ottenere ortaggi più precoci, piante robuste e una programmazione più razionale dell’orto durante l’intera stagione.
Alcune colture, infatti, tollerano bene le basse temperature nella fase iniziale, oppure traggono beneficio da un avvio lento e graduale. Avviare la semina ora, in ambiente protetto, permette di guadagnare settimane preziose quando
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