La nuova alleanza finanziaria Clean Oceans Initiative 2.0 mobilita 3 miliardi di euro per il quinquennio 2026-2030, concentrandosi su prevenzione e soluzioni di economia circolare nelle aree costiere più critiche del Pianeta
10 Giugno 2025
@Canva
I rifiuti plastici che invadono gli oceani potrebbero triplicare entro il 2040, passando dagli attuali 11 milioni di tonnellate a una stima compresa tra 23 e 37 milioni di tonnellate annue. Di fronte a questa prospettiva, sei delle principali banche di sviluppo mondiali hanno deciso di unire le forze in uno storico impegno finanziario.
Un’alleanza da 3 miliardi contro l’emergenza plastica
Presentata alla Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani di Nizza, la Clean Oceans Initiative 2.0 rappresenta l’evoluzione di un progetto ambizioso nato nel 2018.
Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’Agence Française de Développement (AFD), la tedesca Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW), la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS) e la neo-partner Banca Asiatica di Sviluppo (ADB)


