Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science ha scoperto che vi è una correlazione diretta di natura sessuale tra Sapiens e Neanderthal. Come riporta Il Messaggero, a scoprire il curioso dettaglio è stato il team del laboratorio di Sarah Tishkoff, presso l’Università della Pennsylvania. Secondo i ricercatori, l’unione tra i nostri antenati avrebbe plasmato il genoma dell’uomo moderno. La tesi centrale dello studio si basa su un dato noto da tempo ai genetisti. La maggior parte degli esseri umani moderni di origine non africana presenta piccole quantità di Dna neandertaliano, distribuite nel proprio genoma. Questa eredità, però, scompare quando si analizzano i cromosomi X. Per anni la comunità scientifica ha dato per scontata l’esistenza di quelli che vengono chiamati “deserti di Neanderthal” sul cromosoma X. Secondo l’ipotesi degli esperti, alcuni geni neandertaliani sono biologicamente “tossici” per i Sapiens e questa caratteristica causa problemi di salute o sterilità. Il team di Sarah Tishkoff ha messo in discussione la tesi. Alexander Platt, ricercatore senior del Tishkoff Lab e co-primo autore dello studio, ha dichiarato: “Abbiamo semplicemente dato per scontato che questi deserti
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