Molto probabilmente non assisteremo a nessuna novità colossale al termine della giornata di oggi. Daniela Santanchè resterà stabile al suo posto di ministra del Turismo e la mozione di sfiducia verrà bocciata. Ciononostante la giornata di oggi ha un’importanza politica fondamentale. E non solo perché già di per sé una mozione di sfiducia è un atto parlamentare importante e non ordinario.
Oggi al Senato si vota la sfiducia al ministro Daniela Santanchè. Le destre pronte a blindare la ministra indifendibile
Ma anche perché il voto di oggi servirà a capire anche il posizionamento delle opposizioni (o presunte tali) nello scacchiere parlamentare. Ecco perché il voto di oggi ha una valenza fondamentale per comprendere anche la stabilità del governo e le potenziali alleanze dei vari partiti in vista pure delle prossime elezioni europee.
Tutto nasce dalla richiesta del Movimento cinque stelle che ha depositato un documento – la mozione di sfiducia – con cui si chiedono formalmente le dimissioni della ministra. Nel testo, oltre a sottolineare la “responsabilità politica” del premier Giorgia Meloni, vengono denunciate “condotte spregiudicate che non possono essere


