“Ci vuole del coraggio per affermare “Se ho commesso un errore è solo nei confronti della mia famiglia”, quando tutto quello che è avvenuto lede l’immagine e la dignità di un luogo istituzionale che non è di proprietà del Primo Cittadino bensì è la casa della popolazione santamarinellese e rappresenta la città intera.
Ci vuole ancor più coraggio quando si insiste nel voler avere ragione a tutti i costi quando questi comportamenti hanno offeso tutti i cittadini santamarinellesi, soprattutto quelli che hanno riconfermato la fiducia proprio in Lei, che santamarinellese non è e non lo è mai stato.
Le scuse possono bastare in famiglia, forse, con la cittadinanza ci vuole un briciolo di umiltà ed un sereno esame di coscienza ed un successivo atto di ancor


