Sal Da Vinci, uno dei papabili alla Top5 finale, in conferenza stampa all’Ariston parlando del suo percorso con il brano “Per sempre sì” rispondendo a una domanda sull’affetto che in questi giorni gli ha riservato il pubblico del Festival di Sanremo. “Perché mi sono commosso dopo l’ovazione? -ha detto – Ho aperto emotivamente i rubinetti, mi è passata un pochino la vita davanti. Ho pensato al cammino fatto. Se è capitato a me può capitare a tutti ed è importante crederci”, ha raccontato.
“Un ritorno al cinema? Mi piacerebbe tanto”, così Sal Da Vinci ha ricordato il ruolo di Capua in ‘Troppo forte’ di Carlo Verdone ha spiegato di aver avuto la “fortuna di aver lavorato con Sergio Leone, Carlo Verdone e Alberto Sordi. Che ruolo farei adesso? Sono sempre stato dalla parte del bene. Il cattivo non lo so fare. Ora però sto viaggiando con la musica, che resta la mia più grande amica”.
Dopo 17 anni il ritorno al Festival, ma nel frattempo tanti “no” da altri direttori artistici. Una rivalsa? “No, chiaro che ci sono rimasto male
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