Una norma di competenza del Mit impone alle scuole di adottare le procedure degli appalti pubblici per le spese oltre i 140mila euro. Ecco cosa sta succedendo
Gite scolastiche nel caos. E la causa è da rintracciare nella riforma del codice degli appalti, approvata dal governo alla fine 2022 e diventata operativa nel 2023, che impone anche alle scuole di seguire le stesse regole riservate agli appalti pubblici, obbligandole a qualificarsi come stazioni appaltanti per qualsiasi spesa superiore ai 140mila euro. Ma per molte scuole rispettare queste procedure si rivela particolarmente difficile. Per organizzare un viaggio d’istruzione, infatti, serve pubblicare un bando, valutare offerte e assegnare l’appalto secondo criteri molto rigidi. Pratiche simili a quelle richieste per opere pubbliche. Un


