ROMA – Otto arresti in pochi giorni tra spaccio, furti, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. È il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia di Stato nel sistema metropolitano di Roma, dove prosegue senza sosta l’attività di controllo del Nucleo PolMetro.
Gli agenti, impegnati nel presidio delle principali stazioni e delle aree a maggiore afflusso, hanno intercettato diverse dinamiche criminali che si sviluppano nel flusso continuo di passeggeri.
Il primo intervento è avvenuto nella zona della fermata Termini, dove due persone sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti hanno sequestrato 25 dosi di crack, oltre mille euro in contanti e un telefono cellulare ritenuto utilizzato per organizzare le cessioni.
Sempre nell’area della metropolitana, un uomo di 33 anni è stato fermato mentre tentava di vendere telefoni cellulari di provenienza illecita. Il controllo ha permesso di scoprire un vero e proprio sistema organizzato per la ricettazione: tra il materiale sequestrato anche un POS, schede SIM e strumenti per riprogrammare i dispositivi. Per lui sono scattate le manette.
Momenti di tensione, invece, alla fermata Piazza di Spagna, dove un 45enne romano, in stato di alterazione alcolica, ha aggredito gli agenti intervenuti per calmarlo. L’uomo è stato arrestato dopo aver opposto resistenza e trovato in possesso di un coltello, una lama e un cacciavite.
Completano il bilancio quattro arresti per furto, messi a segno tra le stazioni di Piazza di Spagna e Barberini. Gli agenti hanno individuato e fermato borseggiatori in azione tra le banchine e i convogli, seguendo il tipico schema dei pickpocket: spintoni, distrazioni e mani rapide negli zaini dei viaggiatori.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria. L’attività della PolMetro prosegue con l’obiettivo di garantire sicurezza all’interno della rete metropolitana, uno dei punti più sensibili della mobilità urbana della Capitale.


